Il punto di riferimento per la tua Impresa in materia di
Sicurezza sul Lavoro

Affidati a FIRELESS per allineare la tua attività alle normative vigenti e tutelare la salute e sicurezza dei lavoratori, collaboratori e fornitori.

IL METODO FIRELESS 5A

Abbiamo realizzato il metodo delle 5A per aiutare le Imprese ad adempiere agli obblighi normativi a tutela della Salute e Sicurezza dei lavoratori.

Acquisizione. sopralluogo tecnico per la raccolta di tutta la documentazione.

Analisi del contesto: dei luoghi di lavoro, di macchine e attrezzature, di lavoratori e fornitori, ecc..

Analisi dei rischi: indagini tecniche e strumentali per la valutazione dei rischi.

Azione: elaborazione di un piano di adeguamento e miglioramento su misura.

Aggiornamento: monitoraggio continuo dell’efficacia delle misure intraprese e delle scadenze normative.

metodo5a-fireless
MONDO FIRELESS
Ecco cosa possiamo fare per te

Servizi Antincendio

Progettazione, installazione e collaudo di sistemi completi di protezione totale dal fuoco

Sicurezza sul Lavoro

Consulenza e assistenza in materia di sicurezza sul lavoro come previsto dal D.Lgs 81/08

HACCP

Consulenza nelle attività necessarie richieste dalla normativa D.Lgs 155

Medicina del Lavoro

Servizi di sorveglianza sanitaria, nomina del medico competente, visite, accertamenti periodici

Analisi ambientali

Valutazioni sulla sicurezza e sulla buona qualità di di elementi ambientali

Compliance

Pianificazione e conduzione di audit per la certificazione ISO e standard nazionali e internazionali
corsi-fireless-professionisti-aziende
Fireless Formazione aiuta aziende e liberi professionisti a sviluppare competenze professionali.
Rendi il tuo lavoro più sicuro e confortevole con Fireless Antinfortunistica
Qualunque sia la tua professione, abbiamo quello che fa al caso tuo.
prodotti-estintori-fireless
Le aziende che ci hanno scelto
DOMANDE FREQUENTI

Le principali leggi di riferimento per gli adempimenti relativi alla sicurezza sui luoghi di lavoro sono:

– decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 (D.lgs. 81/08) definito anche Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo D.Lgs. è stato successivamente modificato ed integrato da altre leggi (L. n. 88/09; D.lgs. n. 106/09);

– accordi Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (G.U.) n. 8 del 11 gennaio 2012 ed entrato in vigore dal 26 gennaio scorso.

– accordo Stato-Regioni 25 luglio 2012, Linee applicative.

Il Testo Unico sulla sicurezza, D.lgs. 81/2008, nell’art. 3 prescrive misure per la tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori durante il lavoro, in tutti i settori di attività privati o pubblici. La normativa si applica ogniqualvolta vi sia un Datore di Lavoro (DDL) e almeno un lavoratore di qualsiasi tipologia contrattuale, che sia o no pagato.

Tutte le aziende devono adempiere agli obblighi previsti dal D.lgs. 81/08:

– società di capitali;

– società di persone, s.n.c. o s.a.s., con due soci di cui uno è datore di lavoro e l’altro è assimilato a lavoratore;

– ditta individuale con almeno un lavoratore con qualsiasi tipologia contrattuale.

Sono escluse le imprese famigliari senza dipendenti.

Il datore di lavoro deve:

Nominare:

  • il RSPP
  • l’addetto al primo soccorso
  • l’addetto alla lotta antincendio
  • il medico competente

 

Produrre:

  • il documento di valutazione dei rischi
  • il manuale di autocontrollo HACCP (solo per le aziende del settore alimentare)

 

Collaborare con:

  • il responsabile dei lavoratori per la sicurezza
  • il medico competente
  • il RSPP

Informare e formare i lavoratori tramite gli appostiti corsi.

L’art. 6 “Obblighi connessi con l’esercizio dell’attività'” del D.P.R. 151/11, al comma 1 recita che “Gli enti e i privati responsabili di attività di cui all’Allegato I del presente regolamento, non soggette alla disciplina del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni, hanno l’obbligo di mantenere in stato di efficienza i sistemi, i dispositivi, le attrezzature e le altre misure di sicurezza antincendio adottate e di effettuare verifiche di controllo ed interventi di manutenzione”.

Poi al comma 2: “I controlli, le verifiche, gli interventi di manutenzione e l’informazione di cui al comma 1, devono essere annotati in un apposito registro a cura dei responsabili dell’attività’.

Tale registro deve essere mantenuto aggiornato e reso disponibile ai fini dei controlli di competenza del Comando.” L’obbligo di tenuta del registro dei controlli antincendio è sancito dal comma 2, dove si fa riferimento alle attività di cui al comma 1, ossia quelle non soggette al DLgs 81/08 (luoghi non di lavoro e pochi altri casi).

Le normative vigenti non indicano esattamente a quale altezza deve essere posizionato l’estintore, solitamente viene collocato a circa 1,5 mt da terra.

Il D.M. 10 marzo 98 – punto 5.4 – recita che “Gli estintori portatili devono essere ubicati preferibilmente lungo le vie di uscita, in prossimità delle uscite e fissati a muro. In ogni caso, l’installazione di mezzi di spegnimento di tipo manuale deve essere evidenziata con apposita segnaletica”. Il posizionamento a muro dell’estintore portatile deve essere valutato a seconda e del tipo di estintore e delle condizioni del muro. Comunque non può essere collocato a terra in quanto la norma UNI 9994 al punto 4.4 lettera h) detta al manutentore l’obbligo di verificare che” l’estintore portatile non sia collocato a pavimento”.

Resta sempre aggiornato

Articolo Prova

Il D.Lgs 81/08 ha imposto a tutte le aziende che occupano dei lavoratori di valutare i rischi per la salute e la sicurezza. Ma cosa succede nel

Leggi di più »
CONTATTACI

Compila il form per richiedere un preventivo o informazioni in merito ai nostri servizi/prodotti:
Saremo lieti di rispondere prontamente ad ogni tua esigenza.